“Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica.

Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato.”
(Ansel Adams)

Salve lettrici e lettori,
siamo all’inizio di un nuovo mese e questo articolo è la presentazione della nuova Challenge:

FOTO CHALLENGE

Ma prima, vorrei raccontare una tipica scenetta di vita reale, così da capire da dove nasce l’idea della sfida.

“Uh, ma che fa il mio gatto?! Che posa comica!!! Devo assolutamente fare una foto!!!”
Prendo il cellulare e proprio in quel momento: “Impossibile scattare, MEMORIA PIENA.”
Sbuffo, mi innervosisco e in tutta velocità cancello una decina di foto guardate distrattamente, e scatto la mia foto, ovviamente il gatto ha già cambiato un paio di posizioni nel frattempo. ☺
Il giorno dopo, ambientazione diversa, ma stessa scena.
Anche il giorno dopo ancora, attore principale diverso, ma finale uguale.

Chi come me, fa fatica ad eliminare fotografie, video e ricordi multimediali… alzi la mano, per favore!
Caspita, mi sento meno sola, grazie!

Ogni tanto succede di perdere la pazienza e scarichiamo letteralmente la nostra galleria sul computer, raccontandoci la più diffusa delle bugie: “le sistemerò quando avrò più tempo!”
Questo famigerato tempo extra non è mai sceso dal cielo, quindi vi pongo una domanda: “sapreste dirmi quante foto, video, boomerang etc. avete su pc/tablet/cellulare?
Correte a contare… poi tornate, eh?!
Circa 15.000 è il mio risultato di 10 anni di “non ho tempo, ora!”

Ora penserete che la Challenge si basi sull’organizzazione dei file, vero?!
Nooooo…
Perché?
Non si può pretendere di organizzare foto e video che si sono accumulati in 10 anni, falliremo in partenza.
Dobbiamo prima fare un declutter, si, come si fa per la casa: eliminare, eliminare, eliminare.
Ma come?! E per chi ha difficoltà proprio in questo?!
Ci viene incontro il metodo a cui ho pensato, creato su me stessa e messo in pratica; finora è l’unico che mi ha dato dei risultati concreti ed a lungo termine.

Per ovvie ragioni in questa challenge, che durerà 5 settimane, prenderemo in considerazione un solo anno; questo ci permetterà di imparare il metodo, così da poter poi  proseguire in modo autonomo.
Io “prenderò d’assalto” il mio 2019 (i numeri che vedrete sono solo degli esempi), per praticità ho lavorato sul PC, ma si può fare anche con il cellulare.
Prima di entrare nel vivo del metodo, abbiamo 3 step di preparazione da fare:

▪︎Primo step: RACCOLTA.
Raccogliamo tutte le foto ed i video dell’anno in questione e mettiamole tutte in unico posto: una cartella rinominata 2019.
Quante sono?
Prendiamo carta e penna e appuntiamocelo.
(Credevate forse che in questa challenge digitale non ci sarebbe stato lavoro manuale?!) 😉

Se non si può misurare qualcosa, non si può migliorarla. 
Lord William Thomson Kelvin
▪︎Secondo step: SOTTOCARTELLE.
Consiglio di creare delle sottocartelle per facilitarci l’operazione di declutter; 3.000 foto sono una scalinata immensa, le sottocartelle saranno delle piccole scalette che ci faranno meno paura.
Appuntiamoci il numero di file che contiene ogni sottocartella.

 
 
▪︎Terzo step: PROGRAMMO.
Senza un programma, un progetto è destinato a fallire.
Decidete quando e quanto lavorarci, e rispettate i vostri “appuntamenti”; 15 minuti al giorno potrebbe essere molto fattibile, oppure 1 ora per 3 volte alla settimana, è una vostra scelta.
Ovviamente, scriviamolo. Verba volant, scripta manent.

 
 
 
REGOLE di FOTO CHALLENGE: 
~Tanta costanza.
~No al perfezionismo (il mio si sta annoiando sempre di più).
~Semplifichiamo.
~Freniamo l’entusiasmo, non cadiamo nella sua trappola, partendo con 2 ore di lavoro in un giorno, e poi nulla per una settimana, meglio iniziare con pochi minuti alla volta.
~Non molliamo! Se ci rendiamo conto che una settimana non ci basta, correggiamo il tiro, aumentiamo il tempo dedicato al lavoro oppure diamoci qualche giorno in più.
Lo scopo è portare a termine il progetto, per poi godere dei risultati. Non è tagliare il traguardo in 5 settimane.
~Decidere! Per ogni foto che passerà dai vostri occhi si dovrà prendere una decisione in base a dei criteri, non procrastiniamo, piuttosto guardiamola con calma, riflettiamo e scegliamo.

Ora, entriamo finalmente nel vivo del metodo FOTO CHALLENGE.
Userò il termine foto per abbreviare, ma si intendono tutti i file multimediali che sono nella nostra galleria, video, presentazioni, boomerang, etc..

● Settimana 1: FOTO NON-FOTO.

Visiono le foto, una ad una, ed elimino tutte le foto non-foto.
Sono tutte quelle scattate per sbaglio, lo screen di quell’indirizzo che mi è servito mesi fa, una cosa che quel giorno mi aveva colpito ma che ora non ne capisco il motivo, e tutti i vari screen di citazioni, ricette, libri, brani musicali, etc..

Svolgendo questa operazione mi sono accorta di avere una marea di screen, consiglio di scrivere le citazioni più sentite nel diario, in agenda, su un post-it da mettere nell’armadietto del bagno, in modo da tenerle in vista perché non ci motiveranno per niente stando in mezzo a 3.000 foto;
per le immagini con le ricette, libri da leggere, etc. consiglio di eliminare ciò che si potrebbe comunque trovare su google digitando due parole chiave o di creare delle pagine nelle nostre agende, diari, quaderni, oppure, se amate il digitale, di trasferirle nella vostra app di gestione di appunti e note.
Insomma, eliminiamo le foto che non sono foto-ricordo.
La galleria è per le fotografie, non per gli appunti.
Alla fine del lavoro aggiorniamo i numeri sul nostro foglio dei conti.

● Settimana 2: MULTI-SCATTO.
Passo in rassegna di nuovo tutte le foto, una ad una, e quando trovo una stessa situazione fotografata più volte, con filtri diversi, prospettive differenti, elimino fino a lasciare quella che mi piace più di tutte.
Lo scopo delle fotografie è immortalare il ricordo di quel momento o giornata, non ha senso creare dei book fotografici per ogni situazione.
Aggiorno i numeri a fine lavoro.

 
 
● Settimana 3: MI PIACE?
Analizzo nuovamente tutte le foto, una ad una, e mi chiedo per ogni scatto: “mi piace?”.
Magari mi rendo conto di aver salvato delle foto solo per il ricordo di quella bellissima gita, ma guardandole ora con calma, non mi piacciono mica tanto… elimino!!!
Annoto i nuovi numeri.

● Settimana 4: MI DÀ FELICITÀ?
Osservo ciò che sta rimanendo delle mie foto, una ad una, e mi domando: “mi dà felicità?”
Mi spiego meglio, trovo uno scatto in cui sorrido e sembro serena, ma puntualmente mi viene in mente il ricordo della pessima giornata trascorsa, quindi perché farmi, ogni volta,  del male?
Elimino!!!
Ok, forse è un’operazione un po’ drastica, ne sono consapevole e so che tutti noi abbiamo delle foto che ci ricordano episodi negativi della nostra vita, qui sta soltanto a noi decidere se eliminare o tenere, per esempio, a qualcuno piace tenerle per poter fare poi un confronto a distanza di tempo mentre ad altri no.
Fate questa operazione in tutta calma, accogliendo ed accettando le vostre emozioni, trattandovi con infinita gentilezza e rispetto e scegliendo con decisione.
Appunto il conteggio aggiornato.

 
 
● Settimana 5: LA STAMPEREI?
Ultimo giro di foto che riguardo nuovamente una ad una, e mi pongo la seguente domanda: “la stamperei?”.
So che può sembrare banale e quasi scontata, ma quante foto effettivamente stampiamo, sempre se, le stampiamo?!
E ci piacciono tutte? O a volte le stampiamo solo perché sono un dolce e bellissimo ricordo?

La qualità conta più della quantità.

Inutile dire che le foto che ricevono un no come risposta, possono essere tranquillamente cestinate!

Conteggio finale!
 
 

Valutazione: 610 foto rimaste dalle 3.000 iniziali!!!
Le 610 sono tutte belle e perfette?
Assolutamente no..
Sono semplicemente le fotografie imperfette e simpatiche, le belle le allegre, le emozionanti e le più importanti.

Rimarranno solo quelle che serviranno a ricordarci la bellezza, nonostante tutto, di quell’anno VISSUTO.

Cosa impareremo dopo aver messo in pratica il metodo?
• A dare di nuovo il giusto ed importante valore alle foto, come facevamo una volta.
• A scattare con consapevolezza, perché dopo tutto questo “lavoraccio” vedrete che ci penseremo 2/3 volte, prima di prendere il cellulare per immortalare quel momento, magari ci renderemo conto che viverlo, sarà ancora più interessante!
• A prendercene cura con più costanza, anche loro, in fin dei conti, hanno bisogno di cura.
• A provare solo piacere nell’andare a riguardarle, e soprattutto a trovare subito quel preciso scatto che stiamo cercando, senza impazzire per poi rinunciarci.
Siamo d’accordo che i ricordi rimangono nella nostra mente, e non negli oggetti, ma una fotografia…È UNA FOTOGRAFIA!

Grazie per il vostro tempo.

Chi mi legge da un pò sa che quando lavoro su un progetto amo crearmi una tabella di marcia.
Ve la allego anche in questa Challenge.
 

 

Per informazioni, dubbi e chiarimenti non esitate a scrivermi.
Sarò felice di guidarvi in questa sfida.
Mi trovate anche su Instagram come ionon_hotempo ,taggatemi se avete piacere di condividere il percorso.. ed usate l’hashtag #fotochallenge. Ionon_hotempo

Se volete dare un’occhiata alle precedenti Challenge le trovate qui:
Settembre (Challenge per liberare casa e mente dal ciarpame) http://iononhotempo.com/30-days-declutter-challenge-ciarpame-challenge/
Ottobre (Challenge per imparare a creare un menù settimanale) http://iononhotempo.com/menu-challenge-i-5-passi-per-creare-un-piano-alimentare/

Gennaio (Euro Challenge, metodo per imparare a risparmiare) http://iononhotempo.com/euro-challenge/

Grazie di cuore! ❤ 
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