Salve lettrici e lettori,

vorrei iniziare questo articolo chiedendovi, gentilmente, di immaginare questa tipica scena casalinga: è sera, siete nella vostra calda casa, camminate verso il frigo pensando a cosa poter preparare e gustare per cena, guardate all’interno del vostro frigo ma non trovate la giusta ispirazione, così vi dirigete verso la dispensa e finalmente scovate un ingrediente che vi stuzzica l’appetito, ma , date una rapida occhiata all’orologio, poi osservate i vostri bellissimi fornelli che in questo momento sono così puliti, vi accorgete di essere stanchi e che non avete voglia né tempo per mettervi a spadellare,  e così decidete di fare la cosa più facile e veloce: ordinare una pizza!!!

A qualcuno di voi risulta familiare questo quadretto?!

Ovviamente non c’è nulla di male se si verifica ogni tanto, per carità, ci sta lasciarsi andare a queste comodità…. e bontà; diventa un problema,invece, quando è una scena che si presenta frequentemente.

Perché succede? I motivi possono essere tanti… ma uno di questi, che tratterò in questo articolo, è la mancata organizzazione dei pasti. Arrivare a casa stanchi succede a tutti, allora qual’e’ la differenza tra chi ordina spesso cibo d’asporto e chi prepara tutto in casa? Che i primi sono dei pigroni ed i secondi dei “fissati”? Certo che no! La differenza è che i secondi si organizzano e creano un piano alimentare.

Hanno scelto e deciso di nutrirsi consapevolmente, di mangiare bene e di variare, di risparmiare sulla spesa, di alleggerire la mente da, credo un 10.000 pensieri sui 60.000 che facciamo mediamente ogni giorno, di creare così più energia sia fisica che mentale e di guadagnarci anche in termini di tempo.

Possibile?!

Ebbene sì,  ORGANIZZAZIONE È … GUADAGNO!

Personalmente organizzo i pasti da 10 anni, le mie motivazioni sono:

▪︎ non voler sprecare risorse alimentari;

▪︎ volontà di prendermi cura del mio corpo e della mia salute;

▪︎ esigenze alimentari diverse in famiglia;

▪︎ eliminare lo stress giornaliero del “che si mangia oggi?”;

▪︎ necessità di ottimizzare la gestione del tempo.

Per quest’ultimo punto mi affido anche alla ormai famosissima meal prep, che consiste essenzialmente nell’anticiparsi la preparazione dei pasti previsti per la settimana in corso o per la successiva.

Ho deciso che non voglio e non posso preparare da mangiare al momento del bisogno (nel mio caso mai meno di 6 pasti diversi al giorno), ho anche calcolato (adoro i calcoli) le ore passate ai fornelli, sia per la preparazione che per la pulizia, considerando 1 ora e 30 minuti per il pranzo ed 1 ora e 30 minuti per la cena, il risultato è 21 ore alla settimana trascorse ai fornelli.

Per carità non voglio demonizzare la passione per la cucina… piace tanto anche a me, ma sarete d’accordo che spesso il momento della preparazione dei pasti non è proprio come si vede nei film romantici…anzi…approfondirò comunque il tema della meal prep in un altro articolo, perché prima abbiamo bisogno di creare le basi, imparando quindi a creare un piano alimentare.

E qui c’è il primo ostacolo, sicuramente ci avete già provato tante volte, questo certamente non è il primo articolo che leggete su questo argomento, ma puntualmente fallite.

Sapete come si fa a rendere facile e naturale un operazione che a noi risulta difficile e noiosa? Facendola diventare un’abitudine. E come si crea un’abitudine? Svolgendo le azioni in modo costante.

Quindi, dopo il successone della challenge di settembre http://iononhotempo.com/30-days-declutter-challenge-ciarpame-challenge/ ho deciso di creare la menù challenge. Una sfida che vi terrà impegnate per tutto il mese di ottobre.

Sarà semplice e veloce? Nooo..

Ci sarà da lavorare? Siiii..

Ma d’altronde, come abbiamo imparato a svolgere le espressioni algebriche? Ripetendo all’ infinito le tabelline e svolgendo le operazioni semplici innumerevoli volte.

Ricordate, non esiste “non sono capace”, esiste “non lo so ancora fare”.

Ora (per fortuna le espressioni qui non ci serviranno ☺),  entriamo nel vivo della sfida.

Vi elencherò i passi che io eseguo per pianificare  il mio menù settimanale, noterete che programmo solo i pranzi e le cene e solo per 5 giorni, il motivo si capirà a breve, ricordiamoci il nostro obiettivo: acquisire una buona e giusta abitudine.

Un po’ di regole sono fondamentali per una riuscita vittoriosa:

• non facciamoci travolgere dall’entusiasmo tipico dei nuovi inizi;

• non mettiamo troppa carne al fuoco, ci sarà tempo e modo in seguito per creare menù a prova di chef;

• rendiamoci facile e veloce il lavoro, non sperimentiamo quella nuova ricetta vista sul web, andiamo sul sicuro;

• concentriamoci sul progetto del mese.. portare avanti nel tempo la pianificazione senza rivoluzionare la nostra vita.

Sono sicura che ci sarà da entusiasmarsi e divertirsi.

Io sarò accanto a voi.. per qualsiasi dubbio o consiglio non esitate a scrivermi.

Una premessa doverosa mi preme farla, il mio menù è solo un esempio creato per questa sfida, non ho le competenze per elargire consigli alimentari.

Ora prendiamo 2 fogli ed una matita o penna.

PASSO 1

Consiste nel fare l’elenco dei pasti che vogliamo programmare durante una settimana… può sembrare un’operazione banale ma è molto consigliata per chi non ha una routine di pasti regolari e fissi e per chi ha familiari con esigenze alimentari diverse.

PASSO 2

Ora che conosciamo il numero dei pasti da organizzare, facciamo un elenco delle fonti proteiche che vogliamo consumare in questa settimana.

Io per esempio ho 10 pasti da organizzare e creo un elenco con 10 proteine, così posso scegliere quante volte mangiare carne in una settimana, quante volte il pesce…etc…

Parto sempre dalle proteine perché, come vedrete, il pasto si crea quasi da solo.


PASSO 3

Prendiamo un nuovo foglio e scriviamo ,nel modo più  semplice che ci viene in mente, i giorni della settimana.

Iniziamo ora a creare i nostri pasti partendo proprio dalle proteine, sbarriamo dal precedente elenco man mano che scegliamo in modo da tenere il conto. Decidiamo in base ai nostri gusti, impegni, mense, turni, giorno di spesa…etc… quale proteina ci fa più comodo in quel determinato giorno.

PASSO 4

Ora decidiamo nello specifico quale proteina consumare ed accostiamoci una fonte di carboidrati ed una di fibre e vitamine.

Ricordiamoci le regole.

Riscriviamo in bella copia se necessario.

 
Oppure alla fine dell’articolo troverete un regalino da stampare, gentilmente offerto da  @marziafata ..la trovate su Instagram!



 
PASSO 5

Il menù è pronto ed è vario, completo e con ingredienti conosciuti e che usiamo spesso.

Creiamo quindi uno spazio per le nostre considerazioni ed appunti, perché questo?? Perché e’ fondamentale! Ci aiuterà a riflettere così da poter correggere e quindi migliorare.

Se per esempio, una sera, ci rendiamo conto che non abbiamo portato a termine ciò che avevamo previsto, invece di abbatterci, riflettiamo, magari ci rendiamo conto che conviene anticiparsi quella preparazione il giorno prima, o comprare la verdura surgelata (meglio di niente), o che quel piatto e’ meglio spostarlo in un altro giorno, oppure ci verrà in mente l’idea di chiedere a nostro marito di aiutarci…etc etc…è importante la riflessione, ci permette di correggere il tiro ed arrivare quindi dritti alla meta. 

Ora che il lavoro è concluso, appendiamo il nostro menù in un posto comodo e visibile, sul frigo, sull’anta dello scolapiatti, non fa niente se esteticamente non è piacevole, sarà solo un mese di sacrificio per un’ abitudine salva-vita.

◇ Ogni giorno guardiamo cosa abbiamo programmato per il giorno successivo, così da poter organizzare il lavoro, se c’è  della verdura da pulire o un alimento da togliere dal congelatore..

◇ Il giorno in atto rispettiamo il più possibile il programma che noi stessi intenzionalmente abbiamo deciso, fidiamoci  di noi, e ritagliamoci un breve momento per le considerazioni.

◇ Ogni settimana rifaremo il menù, apportando le modifiche che abbiamo segnato nelle considerazioni.

Il tutto per un solo mese, un mese di pazienza, sacrificio, organizzazione, per fare nostra l’abitudine di mangiar bene,  consapevole, vario, equilibrato, risparmiare soldi, stress, salute e goderci i momenti veramente importanti della vita.

♡ Personalmente adoro creare una tabella di marcia quando lavoro su un progetto, mi aiuta innanzitutto a tener traccia del piano, mi tiene concentrata sul focus, mantiene alta la mia motivazione e mi gratifica.
Vi allego la mia, se avete voglia di trarne ispirazione.♡

 

“Un obiettivo senza un piano è solo un desiderio.”

(Antoine  De Saint-Exupery)
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Su Instagram posterò ogni giorno un promemoria sulla challenge, mi trovate come  ionon_hotempo. Ecco il link https://www.instagram.com/invites/contact/?i=1i7ldb89d6cqy&utm_content=f6d519z

Se vi fa piacere, taggatemi nelle stories ed usate #menuchallenge

Che la sfida abbia inizio!

Grazie.

Alessia.

 
Link di altre Challenge.
 
Gennaio Euro Challenge, metodo per risparmiare http://iononhotempo.com/euro-challenge/
Novembre Foto Challenge, metodo per fare declutter nella galleria multimediale http://iononhotempo.com/foto-challenge/
 
CIARPAME Challenge, giochino per alleggerire casa e mente http://iononhotempo.com/30-days-declutter-challenge-ciarpame-challenge/
 

Grazie Marzia!❤

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